venerdì 12 aprile 2013

carta de abril 2013


Segunda Feira, 08 de abril 2013
Anunciação do Senhor

Ciao a tutti,
Sext feira santa...a Veronica.
dopo la Páscoa, é necessário scrivere um poco come sono andate le cose e come la nostra gente ha vissuto questo momento cosi importante. Inizio con la messa crismale, que quest’anno é stata celebrata in uma parrocchia próprio distante dalle nostre, Vazea do Poço, per arrivarci abbiamo fatto circa 250 km con gli ultimi 40 de sterrato...mica male come preparazione alla celebrazione...Erano presenti tutti i sacerdoti diocesani e alcuni che sono venuti a dare una mano nella settimana santa in alcune parrocchie dove non c’é il parroco e anche un gruppo di frati conventuali che hanno aiutato in Itaberaba, dove c’é uma comunitá francescana; poi é chiaro, non mancavano le suore delle varie parrocchie e una buona partecipazione di laici e laiche; dopo la messa, prnzo insieme prima de partire per fare ritorno nelle varie comunitá. Io ho cominciato il giovedi santo nella comunitá de Lajedinho, con la lavanda dei piedi. Quando sono arrivato, mi ha stupito molto positivamente la preparazione della chiesa, al centro la mensa con molti pani e uva, e tutti i banchi all’intorno, próprio como se tutti dovessero mangiare alla stessa tavola...gostei muito. Poi de corsa per la messa sucessiva, 38 km de chão bem imporverati, mas strada buona, e celebrazione em Wagner e conclusione con uma ora de adorazione. Mi sono dimenticato de dire che il martedí abbiamo fatto la messa degli anziani con l’unzione degli infermi, ed é sempre bello vedere che tutti, indipendentemente dall’etá, vengono per ricevere l’unzione, come momento de ringraziamento e de forza. Dona Maria, tutta curva e bem vecchia, arriva con il suo bastone per ricevere il sacramento e nel momento dell’unzione, tenta con tutte le forze de drizzare la schiena che non si drizza, mas lo sforzo é notevole. Venerdí Santo l’ho passato interamente in Lajedinho, nella mattinata per visitare le persone ammalate e anziane e nel pomeriggio per confessare e celebrare. Quest’anno ho scelto de visitare le persone handicappate, come prioritá, e sono molte; entrando nelle case si é sempre bem accolti e la cosa que súbito chiedono é di benedire i malati, de fare una preghiera, di ascoltare le difficoltá che incontrano. 
Processione del Cristo morto
Lavanda dei piedi
Verso mezzogiorno, quasi tutti mi hanno invitato a fermarmi per pranzare con loro, segno di uma grande accoglienza e attenzione; qui il venerdí santo non é giorno di digiuno, mas si mangia abbondantemente; non ho ancora capito bene quale tipo di tradizione é, perché ci sono varie spiegazioni, ma de fatto é momento di festa e non di tristezza. Nel pomeriggio, processione del Cristo morto, e qui sono presenti tutti, sia quelli che credono que quelli che non si vedono mai, momento di propaganda, perché tutti i politici sono presenti per portare la cassa con il Cristo morto. Senza dubbio é il momento piú partecipato della settimana santa, molto di piú del Sábato e edella Domenica di ressurrezione...Dopo la processione, se conclude con il gesto dell’adorazione del corpo morto di Gesú e la distribuzione dell’eucaristia. Una cosa simpática; arrivando in Wagner, erano quase le 20,30, ho incontrato la gente ancora in chiesa, e la celebrazione era cominciata alla 17,00. Sono quasi svenuto, perché anche non riuscivo a capire come fosse durata tanto tempo. Poi sour Zélia mi ha detto che la Via Crucis era durata molto e quando sono arrivati in chiesa hanno letto tutta la Passione e fatto l}adorazione alla Croce...tutto spiegato.
Il sabato mi sono fermato in Wagner e nella mattinata abbiamo dato tempo per le confessioni; non sono venuti in molti, ma é anche vero che non sono molto abituati a confessarsi e poco a poco qualcuno comincia a prenderci gusto, sopratutto come modo de dialogo e confronto. Poi la prima Veglia em Lajedinho alle 19 e in seguito alle 22 in Wagner. Momenti bem preparati e nello stesso tempo semplici; in Wagner hanno fatto tutte le letture, ma quello che mi ha stupito di piú é che hanno cantato tutti i salmi responsoriali....stavo svenendo dopo i primi 4.....La mattina della domenica ci siamo ritrovati per pregare in chiesa, alle 7 del mattino, come momento legato all’andata delle donne al sepolcro bem de madrugada, e poi in seguito abbiamo fatto colazione insieme. La messa de Páscoa é stata celebrata alla mattina em Lajedinho e a noite in Wagner; nel mezzo il pranzo in Lençóis con le suore, come momento festivo e de fraternitá.
Processione Cristo morto
Dopo la settimana santa, una settimana de riposo; infatti tutti gli anni si fanno alcuni giorni di vacanza insiema con i religiosi/se della diocesi; quest’anno si é scelto come posto da visitare Salvador, perché la maggior parte delle suore sono del sud del Brasile e non conoscono la capitale della Bahia; eravamo una ventina e siamo stati ospitati nella casa delle suore di Gesú Bambino, originarie de Venezia, che hanno una casa di accoglienza molto vicino al mare. Anche questo é stato un bel momento, semplice, rilassante e di visita alla cittá. Ho finito la settimana partecipando de un incontro a livello statale dei religiosi/se della Bahia e del Sergipe, due stati del Nordeste, dove é stato presentato il rendiconto econômico dell}anno precedente e presentato il materiale che servirá per l’assemblea generale elettiva de quest’anno.
Messa degli anziani.
Ritornando a casa mi sono fermato a Ruy Barbosa per fare un poco de adorazione nelle 40 ore in ricordo dell’apertura della CdC. Ringraziamo il Signore di questa casa e di tutte le case,  che possano sempre essere segnali dell’amore di Dio em mezzo al suo popolo.
Bom, acho que seja suficiente; não quero abusar da vossa paciência,  mas aproveito para dizer que nestes dias a gente reconhece quanto Deus está presente na nossa vida e na vida das pessoas que estão ao nosso redor; que o Senhor ressuscitado possa iluminar a vida de cada um e de cada uma, que a certeza que a vida venceu sobre a morte nos possa dar a coragem de anunciar ao mundo inteiro a beleza de acreditar em Jesus Cristo, morto e ressuscitado. Um abraço a todos/as e boa Páscoa de ressurreição. Pe.Luis




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