sabato 2 giugno 2012

Tiago e Katia....maio 2012


Carissimi intorno al 18 del mese (questa volta un po' in ritardo!)  iniziamo a riflettere sul nostro mese vissuto per raccontarvelo. Vogliamo che passi sopratutto che quello che 
è il frutto di una riflessione, di un confronto, di una verifica mensile di questo cammino, perchè in questa "terra" ci siamo arrivati in quattro e abbiamo gioito e sofferto in quattro, come singoli e come famiglia.


  • Vi chiediamo una preghiera per chi soffre, per chi ha paura e per chi ha sofferto come Padre Luigi di Brescia, un missionario che viveva in Brasile da 30 anni, ultimamente operava in questa diocesi (Ruy Barbosa) e ha lasciato il suo servizio morendo prematuramente in seguito a un probabile assalto nella sua casa, lo salutiamo consapevoli della tristezza che lascia in noi tutti questo evento.
  • Ringraziamo chi ci sostiene con offerte (come la Compagnia Teatro Studio Parrocchia Immacolata di Ferrara che ci ha devoluto parte dell'incasso dell'ultimo spettacolo messo in scena "Molto rumore per nulla", grazie ragazzi!!!), cerchiamo di scrivere a tutti dei ringraziamenti personalizzati, ma vogliamo comunque ricordarvi che tutto quello che fate per noi attraverso pacchi e offerte (grazie anche ai pacchi arrivati miracolasamente per posta dal centro sociale i "Due pappagalli" di Comacchio, splendidi ed emozionanti, grazie Rita!) è un modo concreto per aiutarci a incontrare le persone, sopratutto i bambini e dare a loro un sostegno affettivo, sociale, economico....e religioso. OBRIGADO QUE A PAZ PERMANECE COM TODOS 
  • I nostri figli, Michele e Fabio vivono questa "vita" con i loro tempi, ora vanno a scuola e tutto è più facile, ma la loro età, il loro carattere, il loro essere fratelli così vicini e dunque così sempre a confronto nel gioco e nei litigi non ha reso così facile l'incontro con altri bambini. Chi li conosce ci può capire e chi non li conosce deve provare ad immaginare, due caratteri diversi, spesso in competizione, uno molto riservato e solitario, l'altro più socievole ma molto diffidente, non sono certo 2 bebè che fanno tenerezza a tutti, sono 2 bimbi che spesso piantano il muso, non salutano, non vogliono entrare in una casa....e che spesso ci hanno dato da fare nei momenti critici della loro giornata come la sera, quando si è stanchi e non si da certo il meglio e questo ha limitato certe attività serali, ma comunque sono anche quelli che ci rendono genitori, quelli che comunque ci hanno insegnato a giocare e che hanno fatto di noi degli ottimi raccontastorie e dunque che hanno contribuito, alla loro maniera, al nostro essere qui. Michele dice che in Brasile fa molto caldo, ma poi è contento di andare al fiume a giocare, ha imparato ormai a nuotare e a pescare i pesci con una bottiglia di plastica e a fare quello che chiamiamo "acquario naturale e temporaneo", inoltre dice che qui la frutta è buonissima e spesso per merenda ci chiede una banana o un manga o un mamao o un po' di quella buona macedonia che solo qui è così dolce anche senza zucchero. Fabio che mette avanti le parole in brasiliano perchè forse gli sembrano più facili, "gosta muito" di tutto quello che qui fanno di fritto, dagli avoador(palline di farina di tapioca e uovo ), ai pastel (un pinzino fritto ripieno), alle rosquinhas fritte(frittelle dalla forma tondeggiante) per finire con l'ottimo aipim fritto(mandioca)! Ci fa sorridere guardando il loro passaporto e vedere scritto...."missionario laico" e anche se non ne sono consapevoli stanno vivendo come tali, e come famiglia, che nelle difficoltà e nella gioia cammina per queste strade.
  • Questo mese siamo stati a Ruy Barbosa, ringraziamo le suore della Casa della Carità e tutti gli ospiti perchè sono così affettuosi e accoglienti che ci sembra di andare a trovare la nostra famiglia nella gita della domenica, grazie di cuore per esserci.
  • Un'altra uscita fuori porta è stato per incontrare l'altra famiglia italiana che vive a Utinga e che fa un'esperienza di 2 anni come noi, partire la mattina carichi di sonno è sempre faticoso, ma poi la giornata si rivela molto piacevole e si torna arricchiti di una condivisione che mette nuovamente in moto la nostra riflessione sull'essere in missione come famiglia.
  • Siamo andati anche all'incontro dei missionari reggiani in Bahia fatto a Ipirà da Don Marco, poi noi abbiamo fatto alcuni giorni per conoscere la realtà di Pintadas di Don Paolo. Le comunità di Pintadas e Ipirà di cose ne hanno fatte e ne fanno tante e sono davvero dei pezzi di storia di Chiesa Brasiliana, grazie dei racconti e dell'ospitalità.
Vi salutiamo, come sempre lunghini, ma vi ricordiamo nelle nostre preghiere, ci dispiace essere lontani, teneteci informati, le vostre mail sono preziose condivisioni. In allegato c'è un file con alcune note economiche su come spendiamo i soldi che riceviamo.
un abbraccio forte a tutti
Giacomo Katia Michele e Fabio

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