venerdì 4 agosto 2017

LA COMUNITÀ DEL QUARTIERE POPULARES (dove abita Gianluca)




CHIESA COME COMUNITÁ E COMUNITÁ COME CHIESA


Il quartiere delle Populares nella città di Miguel Calmon, dove vivo io, nel giro di dieci anni è quadruplicato passando da circa 200 famiglie alle attuali 800; da una fila di quattro strade parallele a sette di cui solo due, però, pavimentate. Anche le Chiese pentecostali si sono moltiplicate arrivando, oggi, ad essere presenti con cinque denominazioni diverse. È sorto un piccolo supermercato (mai esistito da dieci anni a questa parte), una Lan House che fa servizio di fotocopie e stampe a colori ed un barbiere, tre case a due piani!. Un campettto in cemento per calcetto, pallavolo e pallacanestro (ma con i canestri scomparsi e le travi delle porte rotte). Una piazza verde, squallida, mai curata dalle gestioni municipali che si sono susseguite nel tempo. In compenso alla fine del quartiere si apre un grande recinto che accoglie lo spazio per la “vaccheggiata” che vuol dire, in sostanza, balli, feste, musiche da dove arrivano da tutta la città e dintorni, ma vuol dire anche prostituzione infantile, droga, alcool, teatro di risse e provocazioni. 
In questo contesto vive e si ritrova la nostra piccola comuitá cattolica. I frequentatori della “cappella” di Nostra Signora Aparecida (in italiano sarebbe ricomparsa/riapparsa, ma suona male per cui lo lascio in portoghese) sono pochi. Alla Domenica ci si ritrova alle 10 per celebrare la Parola con la distribuzione dell’Eucarestia. Un momento importante perché da qui prende vita tutto il servizio che viene fatto nel quartiere.
Il Vangelo proclamato ci fa sentire Chiesa nella Comunità, ci porta alle persone che vivono qui, non importa se evangeliche o senza Dio, se analfabete o con una casa propria. La Chiesa diventa Comunità, insieme di persone che si aiutano, si sopportano, si interessano dell’altro, chiunque esso sia.
Il Vangelo vissuto ci fa sentire Comunità nella Chiesa, ci stimola alla preghiera da dove si attinge la forza per aprirsi all’altro, ci fa pregare insieme (riesco a farlo con un pastore dell’Assembela di Dio Madureira. In alcuni incontri lui fa la preghiera di apertura ed io quella conclusiva e viceversa). La Comunità diventa Chiesa, insieme di persone che pregano, che cercano Dio, che desiderano la santità.
E l’apologetica, tentazione sempre presente, noi la vogliamo lasciare fuori dal nostro quartiere.              

Miguel Calmon, 04 di agosto 2017
San Giovanni maria Vianney – Curato D’Ars
Gianluca Guidetti     





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