sabato 19 ottobre 2013

carta de setembro.....


Terça feira, 15 de outubro 2013
S.Teresa d’Avila

Ciao a tutti,
nell’attesa de celebrare la messa de S.Teresa, aproveito per scrivere alcune cose che sono successe nel mese passato e em questi primi giorni de ottobre. Il mese de settembre é decicato alla Lettura orante della bibbia, e tutti gli anni viene scelto um testo bibblico sul quale tutte le comunitá sono chiamate a riflettere e pregare. Quest’anno sono stati scelti 4 brani del vangelo de Luca, molto conosciuti e significativi; Zaccheo, l’invio dei 72, il padre misericordioso e Emaús. É sempre um momento importante per le comunitá e per le famiglie che accolgono per gli incontri, ed é una delle caratteristiche che ha segnato la chiesa Latino-Americana nell’incontro con la bibbia.  Nella semplicitá delle persone, escono cose molto forti, e in particolare, cose della vita  e dell’esperienza del quotidiano della gente. Non ci sono delle grandi riflessioni teologiche, mas si avverte quanto il vissuto delle persone si incaixa nelle parole del Vangelo e come la vita prende colore com quello che si capisce dalla Parola di Dio. 
mês da Biblia....
La situazione della siccitá continua e nella campanha si avverte quanto le persone stanno soffrendo; molti hanno lasciato il campo per trasferirsi em cittá e questo é um segnale de desanimo, de capire quanto non sia possibile continuare a vivere in situazioni tanto precarie. Mas d’altra parte la gente continua ad affidarsi a Deus, dicendo che “Lui Sá quello che fá” e questo mi impressiona molto. E nonostante tutto questo, hanno cominciato a bruciare la Chapada, distruggendo ettari e ettari de vegetazione...questi sono gli assurdi della nostra gente !!!!
caruru e vatapá...
Nel mese de settembre si celebrano anche i SS. Cosme e Damião, santi della tradizione afro-discendente, e legati al Candomblé, religiositá que ha mantenuto vivo i riti venuti dall’Africa e che oggi sono accolti e riconosciuti; Esiste anche una Pastorale Afro, che tenta de recuperare i valori della cultura e della religiositá africana. Nei vari “terreiros”, luighi di culto, si celebrano le devozioni e si cantano i “benditi” ai santi, si fá il caruru, che é um piatto típico della cucina baiana, originale dell’Africa, utilizzato come alimento rituale del Candomblé, e arrivato in Brasile attraverso gli schiavi. Questa mescolanza, tra Candomblé e cristianismo,  a volte é difficile da capire, mas fá parte della vita della gente e le comunitá camminano riconoscendo che entrambe sono segni della loro fede; abbiamo alcune comunitá che vivono questa duplicitá, e sono le migliori.....
In Nova Redenção si stanno preparando i vari sacramenti, prime Comunioni e Crisma, e per questo sono state preprarate varie celebrazioni Penitenziali per chi riceverá i sacramenti; sono sempre momenti molto belli dove si capisce quanto la gente é poco acostumada a celebrare il sacramento della Confessione, ma nello stesso tempo come sono capaci di aprirsi e parlare apertamente delle difficoltá che vivono; persone che caricano dei pesi enormi, situazioni familiari incredibili...é próprio il tempo di sapere ascoltare, in religioso silenzio, senza dire molte cose, mas rispettando la vita e la dignitá con la quale riescono a superare le cose....
ir.Cristina com Agdo, e padre Carlos Fontinele..
Per ultimo, mas non perché é di poca importanza, abbiamo salutato ir.Cristina, dopo 12 anni di Brasile, regalandole uno slaide con tante foto; degli ospiti, delle persone che aiutano in casa, sue in varie circostanze e de tutti i missionari reggiano-guastallesi che hanno lavorato qui e che sono qui attualmente. Anche la comunitá de S.Lucia ha fatto un momento de saluto, nella messa domenicale, agradecendo Deus pelos anos de serviço de ir.Cristina. Che Nossa Senhora Aparecida possa agora acompanhar o seu caminho na Itália e, quem sabe, um dia voltar para fazer uma visita....magari insieme a Luigi Ferrari!!!!!!
um saluto a tutti....

Que Deus abençoe todos vocês, porque cada cristão possa se tornar um discípulo-missionario do evangelho, lutando pela justiça e pela paz. Um abraço, pe.Luis
 









Nessun commento:

Posta un commento